‘Zona rossa per Limoncino’

08novembre 2011 da archivio admin.

IL COMITATO CONTINUA LE RICERCHE SUL TERRITORIO. EMERGONO LE CONTRADDIZIONI DEL PIANO REGOLATORE DEL 99

L’area della cava viene classificata come (zona rossa) nel piano strutturale IL COMITATO per la tutela del Monte La Poggia continua nella sua ricerca di documenti per capire su quali basi le amministrazioni locali hanno dato lok alla trasformazione della cava in discarica. La discarica, lo ricordiamo, è sotto sequestro. I cancelli resteranno chiusi mentre l imprenditore Bellabarba sta preparando un ampia documentazione sul percorso autorizzativo che l’ha portato, negli anni, ad investire 5 milioni di euro in questo progetto. Processo autorizzativo che ha coinvolto il Comune e poi la Provincia Ecco che, sfogliando il piano strutturale del 98 del Comune, il comitato ha scoperto che l area nella quale si trova la cava di Bellabarba sarebbe interamente «zona rossa», ovvero ad alto rischio idrogeologico. UNA SITUAZIONE che, spiegano dal comitato, prevede il recupero con piantumazione di macchia mediterranea, il ripristino con arbusti e piante. Dal piano strutturale, del 98, si finisce al piano regolatore\r\n dell anno successivo che ha innescato la polemica sulla gestione, a macchia di leopardo, del territorio. E è questa disparità che è stata impugnata, con sucecsso, al Tar. Testata giornalistica La Nazione, del gg.8/11/2011

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